|
" Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l'analfabeta del futuro”
così diceva
Laszlo Moholy-Nagy
(1895-1946)
uomo dai molteplici interessi che hanno investito diversi mondi, la pittura, l'architettura, la fotografia, la scebografia, il cinema e in essi si è calato raccontando quella che era la sua perticolare idea di arte, possiamo infatti anche considerarlo un teorico alla continau ricerca di
"una nuova definizione sociale del ruolo dell'artista in un mondo ed in un tempo caratterizzati
dall'egemonia degli apparati tecnico-industriali e dalla conseguente trasformazione di tutta la rete delle relazioni socioculturali" (G.C. Argan, in G. Rondolino, Laszlo Moholy-Nagy: Pittura Fotografia Film, Torino, Martano, 1975.)
Laszlò Moholy-Nagy , direttore del niovo Bauhaus quando questo venne trasferito a Chicago nel 1937, ha capito forse prima di altri che nel processo di trasformazione tar il lavoro artigianale e quello industriale è senza dubbio implicata anche l'arte, sia coi suoi valori, sia con le sue funzioni
"questa trasformazione richiede che l'artista sia capace di instaurare un'intesa, un rapporto organico con la struttura produttiva (il che significa, in chiave marxiana, con la Storia), che implica per un verso la conoscenza delle tecniche moderne, dall'altro la consapevolezza che la produzione artistica non può più avvenire ad un livello semplicemente manuale-fabrile, ma richiede bensì un potente apporto ideativo-progettuale che subordina il suo compimento estetico alla messa in esercizio di quelle tecniche moderne
di cui l’artista-progettatore deve saper disporre." (di Alessandro Tempi )
nel progetto teorico di Moholy-Nagy l'arte si va trasformando da "mistero romantico" in "chiarezza storica", cioè fa una parte la capacità di equiparare se stessa ai processi storici in atto, dall'altra la necessità di riportare la consapevolezza artistica agli ambiti strutturali di tali processi ed è sicuramente all'interno di questa seconda "parte" che si configura lo spazio possibile per formulare una nuova estetica
la vita e il resto su di lui lo trovate su wikipedia qui: László Moholy-Nagy
chicca
|