due anni prima di compiere 80 anni, Alfredo Sosabravo ha confessato di non aver mai smesso di lavorare dal lontano 1950 quando ha scoperto i lavori del pittore cubano Wifredo Lam
ha deciso quindi di diventare un artista e dopo mezzo secolo Sosabravo è un esempio unico di devozione all'arte contemporanea
il suo lavoro ha avuti riconoscimenti sia a Cuba, la sua terra, sia a livello internazionale, passa con indifferenza dalla pittura, alla scultura, alla ceramica all'illustrazione, ha lavorato anche con i maestri del vetro di Murano
il suo stile unico è caratterizzato da un'immaginazione straordinaria e da un senso "fanciullesco" nell'interpretazione del mondo.
uomo dall'aspetto "patriarcale", dai tratti gentili e "nobili" direbbe la mia nonna, si mantiene "aperto" al mondo grazie alla sua vitalità creativa costante.
senza clamori o assunzione di "falsi" impegni sociali, ha dedicato parte del suo lavoro non solo per mostrare la gioia del vivere ma anche per raccontare le angosce e gli orrori del mondo contemporaneo
la sua incisione dedicata all'"olocausto del mondo" è conosciuta ovunque o la sua illustrazione che sintetizza il genocidio di Kampuchea ancora è ricordato
la sua personalità piuttosto allegra e la gioia puerile accompagnata da una riflessione ironica a volte nascosta sono evidenti sempre nei suoi lavori
i colori da lui usati spesso anche di origine vegetale e la sua policromia purissima si confanno perfettamente alla sua personalità e alla sua fantasia "tropicale" come scrissero alcuni giornali ..
sicuramente la sua opera è caratterizzata da tre elementi , la natura, l'essere umano e la macchina che si integrano perfettamente in opere uniche e originali
io amo moltissimo i suoi colori, e le sue linee, sempre morbide e ammiccanti, amo anche il suo approccio alla vita con allegria e ironia, ma anche con attenzione perticolare ai mali e alle povertà di questo nostro mondo
chicca
Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato
senza alcuna periodicità . Non può
pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001