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continua il racconto intorno ai Castelli del Deserto in Giordania, e dopo i Castelli degli Omayyadi (Ajloun è un caso a sè) adesso ci occupiamo dei CASTELLI dei CROCIATI
i post dedicato all'argomento con le note introduttive si trovano qui:
andar per Castelli in Giordania (1)
andar per Castelli in Giordania (2)
andar per Castelli in Giordania (3)
andar per castelli in Giordania (4)
andar per castelli in Giordania (5)
andar per castelli in giordania (6)
andar per castelli in Giordania (7 Ajloun)
Castello di Al Kerak
imponente maniero dei crociati, è identificata con la capitale di Moab, città menzionata da tutte le fonti antiche dei mosaici di Madaba e Umm ar-Rasas.
Il castello, detto Le Crac de Moab, fu costruito tra il 1142 e il 1161 da Pagano il Maggiordomo e dalla famiglia nobile dei De Milly.
Fu rifatto dagli ayyubidi e dai mamelucchi, ma conserva ancora alcuni settori originali.
Il più famoso principe di Kerak fu Renè di Chatillon che aveva sposato Etiennette de Milly nel 1177.
Da qui comandava la Transgiordania crociata e il Golfo di Aqaba.
Nel 1188 Saladino conquistò al-Kerak dopo otto mesi di assedio, e consegnò il castello a suo fratello al-Adil.
Due torri e il glacis verso est sono opera di Bibars, mentre il palazzo (Dar al-Sultana) costruito all’interno del castello è stato fatto da al-Nasir Muhammad.
Al tempo di Ahmad, figlio di al-Nasir-Muhammad, nel 1342 Kerak fu per breve tempo la capitale del sultanato mamelucco.
Il castello in sé è più imponente di bello, benchè sia tanto più impressionante come esempio del genius militare architettonico dei crociati eproteggeva l'accesso alla valle del Giordano, dominando la vallata che, perpendicolarmente al fiume, mette in comunicazione l'altopiano giordano con la vallata fertile scavata dal Giordano
chicca
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