volti vestiti di sole
a calzare cappelli amaranto
di fate di raso agghindate,
respirano lievi profumi
di fiori dipinti su vetri
cobalto consunto da piogge
tornate dal tempo passato.
velluto e filo dorato
a ornamento del corpo
graffiato da rossi dolori
fragile e incauto pensiero
di destarmi dal sogno
inciso nell'ombra suadente
di te desiderio inevaso.