martedì, 31 marzo 2009


donna accucciate ( o delle donne afghane!!)


donna accucciata
nel disamore di sempre,
nella inutile speranza
di un giorno chiaro
memoria di una primavera
vissuta negli occhi
di un bimbo allattato al seno

vola il desiderio
oltrepassando il limitare
del cielo e del mare

tocca con dita leggere
la linea sfuggente
di un improbabile approdo

mescolando passione
e ritrosia, dolore
e paura, sorrisi e frustate
di un cuore sfilacciato e stanco.

(a tornare saltellando
sulla spiaggia dell'alba
ancora vorrei)


chicca



come volevasi dimostrare e come ho scritto da sempre la guerra in

Afghanistan non è servita a nulla,

la condizione della donna è sempre quella, l'occidente  ha fatto soltanto uno scambio di poteri trai i Taliban e i Signori della guerra che sono forse ancora peggio!

LE GUERRE NON HANNO MAI ESPORTATO DEMOCRAZIA!!!


da Repubblica di oggi:

Kabul, tornano le leggi dei taliban Permesso lo stupro dei mariti

Karzai tenta così di avere dalla sua parte fondamentalisti islamici e sciiti filo-iraniani


Kabul, tornano le leggi dei taliban Permesso lo stupro dei mariti

Il presidente Hamid Karzai

KABUL - Malgrado l'intervento armato in Afghanistan, con l'Italia incaricata della ricostruzione del sistema giuridico del paese, il governo afgano ha recentemente votato una legge (ancora non pubblicata) che rappresenta un duro colpo ai diritti delle donne afgane. Secondo fonti delle Nazioni Unite, la nuova legge legalizza lo stupro del marito nei confronti della moglie, obbliga le donne a "concedersi" al marito senza opporre resistenza, vieta loro di uscire di casa, di cercare lavoro o anche di andare dal dottore senza il permesso del consorte e affida la custodia dei figli esclusivamente ai padri e ai nonni.

Insomma, rispetto al passato, poco o nulla sembra cambiare per le donne afgane. La mossa del governo rappresenta, secondo alcuni parlamentari contrari e molti gruppi umanitari, il tentativo del presidente Hamid Karzai di incassare il sostengo dei fondamentalisti islamici, in vista delle elezioni presidenziali di agosto. Secondo il quotidiano britannico Independent, il provvedimento di legge è frutto delle pressioni esercitate dall'Iran, che mantiene uno stretto legame con la minoranza sciita afgana.

"E' una delle peggiori leggi mai votate dal Parlamento in tutto il secolo" ha tuonato Shinkai Karokhail, deputata afgana impegnata a battersi contro la legge: "è totalmente sfavorevole alle donne e renderà loro ancora più vulnerabili".

La Costituzione afgana permette agli sciiti, che rappresentano circa il 10 per cento della popolazione, di avere una legge sulla famiglia basata sulla giurisprudenza sciita tradizionale. Ma al tempo stesso sia la Costituzione che vari trattati internazionali firmati dall'Afghanistan, garantiscono pari diritti alle donne.
postato da: chiccama alle ore 14:23 | link | commenti (13)
categorie: pensieri, notizie, afghanistan, dolore, emozioni, note su

sabato, 28 marzo 2009


come cielo d'Irlanda (quando la vita è paesaggio)


Stranissimo pomeriggio, di quelli che ricordi, che ti prendono dentro, che vorresti fosse finito prima ancora di essere cominciato.

Mi ricorda i pomeriggi di aprile in Irlanda, un cielo cupo, nuvoloni all’orizzonte e onde alte che si infrangono contro i massi del molo vecchio di Dublino, la pioggia che ti bagna fin nelle ossa e poi e poi
All’improvviso il cielo si apre e comincia ad intravedersi un piccolo pallido sole, un vento leggero si alza, diventa forte, importante e spazza in un attimo le nuvole, lasciandoti attonita e felice davanti ad un azzurro limpido, terso, restano solo gli spruzzi delle onde che bagnano la tua giacca e i tuoi capelli.

Ecco il pomeriggio di oggi è cominciato con nuvoloni densi e pioggia che mi hanno costretto a indossare l’impermeabile, non mi piace molto indossare l’impermeabile, è vero mi ripara dalla pioggia, ma mi rende goffa, maldestra, ma poi si è alzato il vento, anzi forti venti liberatori, dai nomi esotici, i nomi degli affetti, degli amici e le nuvole se ne sono andate, il cielo è tornato limpido e finalmente ho potuto togliere l’impermeabile.

Se potessi correrei con loro a piedi scalzi nei campi di erica resi magici dalla pioggia appena passata.
chicca
(ieri o forse domani)




chicca
postato da: chiccama alle ore 10:40 | link | commenti (17)
categorie: pensieri, emozioni, pensare, immaginazione, inaspettato

mercoledì, 25 marzo 2009


Luis Delgado e la musica arabo andalusa


Luis Delgado

è un musicista andaluso che ha interpretato con grande passione l'amtica musica

 arabo andalusa e in particolare ha composto musiche ispirate a quel lontano

 periodo usando come parole versi di poetesse del 700 arabe-andaluse

le atmosfere sono particolari ed i colori della musica ripercorrono luoghi e spazi

dell'immaginario si sentono gli echi dell'oud, dello zufolo e dei tamburi con in

sottofondo l'eco dei violini

un effetto a mio avviso straordinario una musica avvolgente e colma di emozioni

 quella che vi lascio sotto è il musicare dei versi d'amore il cui titolo potrebbe suonare come

 "tutto quello che viene da te è buono"....





per ascoltare e spegnere la musica basta cliccare sui segni di avvio o di pausa...
postato da: chiccama alle ore 12:26 | link | commenti (6)
categorie: musica, musica araba, oud

sabato, 21 marzo 2009


Tra me e le parole!!


si consiglia di ascoltare in contemporanea

l'andante dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 K 467 di Wolfgang Amadeus Mozart, conosciuto come tema da Elvira Madigan

(clik sopra per ascoltare)

 

se poi vi capita di trovare il film Elvira Madigan di Bo Widerberg e premiato come miglior film straniero al National Board of Review Awards del 1967, guardatelo ne vale la pena!

chicca
postato da: chiccama alle ore 17:10 | link | commenti (6)
categorie: parole, musica, immagini, paciughi

venerdì, 20 marzo 2009


BAMBINI INVISIBILI


ieri leggendo nel blog  Saper vedere  di Guba47, uno splendido blog,

ho trovato un pezzo che mi ha fatto considerare come questo governo sia sceso così in

basso e abbia mostrato quella che è la sua vera faccia...

il post,  dal titolo "Voglio diventare anch'io invisibile"  parla dell’art 45 comma 1 del ddl

sicurezza, che se 
venisse approvato i neonati stranieri di genitori privi di permesso di

soggiorno non potrebbero essere registrati all'anagrafe, diventerebbero quindi bambini

invisibili, condannati al non esserci, al non essere considerati parte dell'umanità


esistono molti casi in cui i bambini non vengono registrati all'anagrafe,

ma che questo avvenga per una legge dello stato è cosa INDEGNA, BARBARA

e che sia il nostro STATO a raggiungere questo stadio di BARBARIE è per me INACCETTABILE!!

credo che il pezzo di Giuba47 vada letto e vada meditato con attenzione , ma anche con amore!!

GRAZIE Giulia!

chicca

postato da: chiccama alle ore 07:50 | link | commenti (13)
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domenica, 15 marzo 2009


ho bevuto (omaggio alla poesia araba medioevale)


Ho bevuto
dal palmo della tua mano
vino di luna

ho asciugato le mie labbra
nei tuoi capelli

ho accarezzato la tua gola
nido della tua voce

ho mordicchiato le dita
delle tue mani
dolci scrigni di morbide carezze

ho cercato la luce
dei tuoi occhi
ed in essi mi sono ritrovata.

chicca



postato da: chiccama alle ore 18:16 | link | commenti (29)
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