sabato, 31 maggio 2008


rieccomi!!


eccomi ci sono, non completamente, ma ci sono!!

un grazie a tutti coloro che sono passati!!

chicca

postato da: chiccama alle ore 15:13 | link | commenti (14)
categorie: pensieri, rose

mercoledì, 14 maggio 2008


in pausa


PAUSA

MI FERMO PER UN PO'

CI RIVEDIAMO

PIU' AVANTI

ABBIATE DEI GIORNI FELICI!

chicca

postato da: chiccama alle ore 08:37 | link | commenti (28)
categorie:


Robert Rauschenberg o della Pop ART


se n'è andato Robert Rauschenberg, artista multiforme che ha popolato la vita culturale americana e non,  per molti anni, dicono i critici seri che sia uno dei padri della Pop Art, io non ne sono sicura, ma forse è così, anche se le sue opere a me che non amo molto la Pop Art piacciono molto, hanno un qualcosa di diverso e di piu' rispetto a coloro che l'hanno seguito, il suo è un valore aggiunto che non trovo in molti artisti legati alla Pop Art, per quel che mi riguarda lo trovo piu' vicino ad un espressionismo astratto, sia per le forme , sia per i colori

il suo dipingere  a mano molte zone del collage, la sovrapposizione stessa di aprti dei collages,  lo rende unico e difficilmente "copiabile"

lui stesso chiama il suo modo di dipingere combing-paintings e credo sia proprio esatto

 

 

 

postato da: chiccama alle ore 00:48 | link | commenti (2)
categorie: pittura, tele, pop art, robert rauschenberg

martedì, 13 maggio 2008


Chaim Soutine o del distorcere la figura


 

 Chaim Soutine
1893 - 1943

 non è facile  collocare  Chaim Soutine  in una corrente artistica se proprio si dovesse afrlo probabilmente sarebbe l'Espressionismo,   ma per dire il vero come Modigliani o Viani,  fu alla resa di conti un  indipendente, un solitario, difficilmente influenzabile , ad di  fuori
di ogni movimento, forse fedele solo a sè stesso ebreo russo, arriva  a Parigi, giovanissimo, dalla Lituania e si trova in un mondo  in fermento, dove l'Impressionismo la rovoluzionato il modo di fare arte,  frequenta un gruppo di pittori ebrei,  accomunati da simili ideali artistici e  da una coscienza di esiliati venata di malinconia, questa frequentazione lo  conforta e lo indirizza nella sua attività artistica e assieme a  Modigliani, Chaim Soutine sarà l'espressione più tipica della cosiddetta "Scuola di Parigi" fondamentale si rivela l'incontro con il "conterraneo" Marc Chagall e il suo mondo magico e fantastico,  dove si perdono i parametri dello spazio e del tempo e i colori predndono forma  liberamente  secondo la logica  soggettiva di un artista  dotato di straordinaria capacità immaginativa,  capacità imamginativa che Soutine, nel quale  prevale invece una visione del mondo intensamente drammatica, riversa  in allucinati paesaggi,  tragiche figure, cupe nature morte con carcasse di animali squartati da Chagall, Soutine raccoglie la vivace e violenta versione cromatica e la capacità di esternare la propria interiorità emotiva in modo assolutamente
disinibito, personale ed autonomo, studierà molto anche le opere di Van Gogh al quale lo accomuna una poetica dell'amgoscia
 
Soutine fu una  personalità difficile, asociale, introversa, incline alla depressione, spesso sull'orlo del suicidio,  i suoi amici  lo definivano un selvaggio non incline  all'uso delle posate ed alla pulizia personale

Il  pathos  che si sprigiona dalle opere di Van gogh, l'esplosività dei colori, l'angoscia, il tormento dell'animo che le sue tele evidenziano spingono Soutine a far sì che il suo linguaggio artistico diventi sempre piu' libero

linee tese e contorte, colori guizzanti in inaspettate accensioni e  violenti contrasti di luce, schemi compositivi  di grande dinamismo,   immagini sostanzialmente  raffinate,  talvolta ossessivamente ripetute nella forma e nel tema

la distorsione della forma, che risente anche dello studio appassionato  della pittura di El Greco, di Rembrand, di Toulouse Lautrec,  nulla toglie alla sostanziale figuratività delle opere di  Soutine, poichè, come afferma  De Kooning, egli distorce la figura, ma non la persona.

chicca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: chiccama alle ore 17:25 | link | commenti (5)
categorie: cultura, arte, pittura, tele, pittori, chaim soutine


tecnocrati

postato da: chiccama alle ore 09:00 | link | commenti
categorie:

lunedì, 12 maggio 2008


The National Museum of the American Indian


 mel 2004 è stato aperto il

The National Museum of the American Indian

nella città di Washingtn DC

un imponenet edificio dipinto coi clori del grano, come una grande barca  in una trasparenza di onde,  attorno piante di tabacco e di mais stanno crescendo e preparandosi alla raccolta del prossimo anno

ci sono molte file di persone che aspettano di attraversare le porte di vetro con dipinti i simboli dei nativi, in particolare il sole, ma le soprese piu' straordianrie si trovano all'interno...

National Museum of the American Indian 

 Gathering place

 Tobacco plants

 Mitsitam Cafe

 Sculpture by Allan Houser

 Terra cotta figures

prima di questa apertura i lavori dei nativi americani trovavano post  al Natural History Museum, ora hanno un luogo tutto loro

il sito ufficiale del Museo è:

National Museum of the American Indian - Main Site

dove potete fare un simpaticissimo viaggio virtuale al suo interno..

vi è un altro museo simile  a Nw York

NMAI in New York

particolarmente interessanti sono le collezioni on line fra cui quella dedicata ai vestiti delle  donne, che raccontano davvero una gran parte di storia!!

 

 

 

 

 

 

 

 

mostre online gestite dal Museo





The Language of Native American Baskets


 

Across Borders

Across Borders


 

Who Stole the Teepee?

who stole the teepee?

 

All Roads Are Good

All Roads Are Good


 

Ancient Mexican Art

Ancient Mexican Art


 

Booming Out

Booming Out


 



Continuum: 12 Artists


 

Creation's Journey

Creation's Journey


 

Edge of Enchantment

Edge of Enchantment


 



First American Art


 

Great Masters

Great Masters of Mexican Folk Art


 

Indian Humor

Indian Humor


 

Schoppert

Instrument of Change


 

Legends of Our Time

Legends of Our Times


 

Memory and Imagination

Memory and Imagination


 

Reservation X

Reservation X


 

The Art of Being Kuna

The Art of Being Kuna


 



The New Old World


 


 

postato da: chiccama alle ore 18:28 | link | commenti (7)
categorie: immagini, museo, american indian

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