sabato, 29 dicembre 2007


BUON ANNO !!!!


 

a lati opposti
seduti

guardammo dentro la sera
nel riflesso di un mare

fragoroso e scuro

la mano intenta ad accarezzare
fuggevole neri capelli

da umido silenzio
attraversati

percorremmo tempi
appesi ad asciugare

come sogni annodati ad esili corde

lontane sirene squamate d’azzurro
a fluire guizzavano

rimescolando incosapevolmente
le acqua nere di un mare nemico

- prendimi, raggiungimi-

a lati oppostl
di uno stesso specchio

lontane sirene squamate di rosso
a fluire guizzavano

chicca

postato da: chiccama alle ore 17:56 | link | commenti (32)
categorie:

venerdì, 28 dicembre 2007


corrono a grappolo le luci



corrono a grappolo le luci
infuocate della sera

lasciano scie di ombre vellutate
e dolci come i frutti maturi

di amori appena colti
e non ancora finiti
 
chicca
 
 
postato da: chiccama alle ore 00:03 | link | commenti (24)
categorie: poesia, sensazioni, emozioni

domenica, 23 dicembre 2007


AUGURI!!! AUGURI!!!


finalmente a casa faccio a tutti voi i miei migliori auguri per tutto quanto volete!!!

NOTTE SANTA

(immagine "ibrida" tra un mio frattale ridotto a pseudo 3d e una cometa di Astrogigi)

 

postato da: chiccama alle ore 09:48 | link | commenti (35)
categorie:

martedì, 18 dicembre 2007


TEMPO di NATIVITA'


vi lascio alcune riflessioni disarticolate e forse confuse, racchiuse in quattro post, sulla NATIVITA' e su cosa per me laico essa rappresenti, sono un modo di fare gli auguri a tutti colori che sono passati da questo Spazio e che avranno la pazienza di passare ancora, non so se riuscirò a salutare tutti,  lo faccio da qui, sto tornando a casa e poi avrò piu' tempo per tutto!!
un abbraccio davvero forte a tutti e anche grazie!!

mi sono sempre chiesta perchè, durante il periodo "natalizio", il mio pensiero così profondamente laico, sia sempre andato al racconto che GIOTTO fa della Natività nella Cappella degli Scrovegni
mi ha sempre "preso" nelle maglie del suo racconto essenziale, "pulito", sereno, ma anche pieno di grande pietas, di grande partecipazione
una nascita, certo non comune, ma sempre una nascita
Giotto aveva tagliato la sottile cordicella che legava la pittura ai modi e alle tradizioni bizantine, e sui muri delle cattedrali dipingeva le storie di Cristo e dei santi con grande vivacità e realismo, togliendole dall’astrattezza bizantina per calarle nel contesto semplice e quotidiano della vita, molta umanità, molta fedeltà alla natura, all’uomo, colori vivi, composizioni armoniche a volte perfette
"i racconti" della Cappella degli Scrovegni evidenziano una maggiore distensione e morbidezza delle forme, anche il tono del racconto sembra farsi più grave e pacato, e soprattutto il paesaggio, benchè più sobrio ed essenziale che ad Assisi, è in perfetta rispondenza ed armonia col ritmo del racconto....
possiamo volendo leggere in quelle "storie" parte del nostro quotidiano, letto attraverso il tempo, vissuto con partecipazione  e raccontato con "pace" e serena armonia

La Natività .....
la composizione è come spinta verso il primo piano, eppure risulta chiaramente inserita nello spazio.
per la decorazione del mantello della Vergine sono stati impiegati lapislazzuli, grande rilievo viene dato alle posizioni dei personaggi; tutti sono rivolti verso il bambino tranne Giuseppe,incredibile Giuseppe, il quale è addormentato ai piedi della mangiatoia e spicca nell’immagine (rispetto alle altre figure) grazie ai colori (perfettamente conservati) dei suoi abiti.

Image

 

Image

La fuga in Egitto
uno dei più famosi affreschi della Cappella, è immerso in un panorama roccioso come quello nelle Stigmati di S. Francesco ad Assisi, tuttavia appare piuì morbido, meno rigido, Maria e il bambino formano un gruppo isolato nel centro della scena, la loro solennità è raccontata anche dalle pieghe ricche, meravigliose del suo mantello, il suo profilo è molto più convincente di alcuni di Assisi, come se Giotto si fosse liberato definitivamente dal pregiudizio medievale, noi possiamo solo immaginare l'effetto sorprendente che questa immagine della Vergine ha dovuto avere sui contemporanei di Giotto, abituati come erano alle convenzioni rispettate dagli altri pittori.

alla fine pensandoci Giotto ha dipinto anche per me, ha rappresentato Una Natività come anche un laico voleva sentirsi raccontare, la maestosità e nelle stesso tempo la morbidezza delle figure, dei visi, delle sensazioni, credo appartengano a tutta la collettività sia dei credenti , sia dei non credenti

la NATIVITA' come nascita...

P.S. mi corre l'obbligo di precisare che non mi ritengo nè un critico d'arte, nè tanto meno un "conoscitore" profondo di questa splendida attività degli uomini, ho soltanto sviluppato nel tempo, vuoi per ragioni di "bottega", vuoi per puro piacere personale, un amore grandissimo in particolare per la pittura e l'architettura, ma poichè il mio approccio è stato per la maggior parte "amoroso", non posseggo quella severità e estraneità di giudizio che appartiene agli studiosi seri, molto spesso mi muovo "a pelle", per cui quanto scrivo è sempre una mia personale convinzione e non la verità

postato da: chiccama alle ore 03:04 | link | commenti (35)
categorie: racconto, arte, emozioni, pittori, nativita


TEMPO di NATIVITA'


vorrei continuare il mio discorso sulla nascita e sul significato "laico" di questa parola, anche se a dirla tutta credo che anche nel sentire dei non credenti ci sia un sentimento religioso che potrebbe essere rappresentato dal superamento di un credo religioso o di una fede ed essere un atteggiamento umano  di rispetto verso la persona nella sua integralità, libertà, singolarità e diversità, e rappresentare anche il desiderio di riconoscere o di relazionarsi con il Mistero e forse anche nel porci continuamente domande sul nostro rapporto con gli altri
nel momento della nascita la figura della MADRE ha da sempre racchiuso in sè la simbologia religiosa e profana senza alcuna distinzione
LA MADRE terra, LA MADRE di Dio, sono sempre e comunque origine di vita, rinascita e salvezza
molti Grandi hanno raccontato LA MADRE, definendola in tanti modi, Madonna, Maria, Vergine, alcune di queste raffigurazioni sono ormai all'interno della storia dell'arte, ma anche di quel "sentimento religioso" che appartiene all'Umanità intera
vorrei ricordarne , alcune meno note, ma a mio "soggettivissimo" giudizio molto significative:

Image

 
di Gerard David . La Madonna della pappa -

pittore molto popolare per il suo tempo, fiammigo, lavorò molto a Bruges, esportò le sue opere im molte parti d'Europa. tra fine '400 e inizio '500
le sue opere sono state piu' volte copiate, il suo lavoro si rivolgeva spesso verso temi religiosi, sempre con grande dolcezza di toni e di colori

la scena è ambientata dentro ad una casa, dove sembra regnare quiete e tranquillità, molti sono i simbolismi che hanno avvolto il racconto degli oggetti nel quadro: la mela che rappresenta il peccato originale, il pane che rappresenterebbe l'Eucarestia, e la figura di Maria che sta facendo magiare il figlio, viene letta come strumento di salvezza in contrapposizione alla mela
forse troppa simbologia che a volte distoglie dalla "pienezza" del quadro, che è a mio avviso una splendida ed umanissima espressione di una MADRE.

Image

 
di Luca Cambiaso - La Madonna della candela -

Pittore ligure nacque a Moneglia nel 1527, lavorò soprattutto nella sua terra eper la corte spagnola.

questa Mdonna della candela è forse l'opera piu' riuscita di quelle denominate "notturni", che avevano come punto di riferimento un notevole rigore spaziale anche nella rappresentazione della figura, i colori sono pochi, ma sempre molto intonati e come in questo caso "caldi" e avvolgenti e dove la luce, non naturale, diviene un elemento fondamentale al racconto.


sicuramente un'opera che rappresenta una adesione alle motivazioni della Controriforma, un cogliere la MADRE in un momento incrdibilmente intimo e nello stesso tempo universale
postato da: chiccama alle ore 02:44 | link | commenti (2)
categorie: racconto, arte, emozioni, pittori, nativitĂ 


TEMPO di NATIVITA'


uno dei dipinti che magistralmente interpreta le madri, nel loro passare del tempo e delle generazioni è :
Le tre età della donna di Gustav Klimt

Image


la bimba dormiente, io credo sia il fulcro del racconto, in lei vi è la "religiosa" inconsapevolezza della crudeltà della vita, del dolore, ma anche un appagamento quasi sensuale della "nascita"
mella figura della "vecchia", col viso coperto come a non voler raccontare alla fanciulla cosa sarà il futuro, c'è un incontro con tanathos, forte, ma nel contempo non tragico fino in fondo, lo sfondo che l'avvolge è dorato e luminoso, sicuramente pervaso di sentimento religioso è "donna", dove è racchiusa tutta la forza della "Grande Madre generatrice", e in questo è l'essenza della maternità, generatrice di Umanità
questa Umanità che stiamo perdendo, guardando i visi delle donne contemporanee, che non hanno spesso il dono di vedere le loro "creature" avviarsi alla pienezza della vita, ma che nonostante tutto "amano", amano profondamente e ancora conservano le lacrime purificatrici del dolore
in questo momento,  e pensando al dolore delle madri, ho il desiderio di mettere come momento "religioso" alto , "come un urlo contro la guerra" contro la disumanità che percorre senza freno le nostre strade
un quandro di Picasso: GUERNICA

in cui non  c'é quasi colore, non c'é rilievo o plasticitá nelle figure, eliminando il colore e il rilievo si stronca il rapporto dell'uomo col mondo; non c'é piú vita, rinunciare al colore significa affidare all'efficace contrasto del bianco e del nero il senso di tragedia e di angoscia della rappresentazione della morte, dove ancora vengono rappresentate MADRI
una donna urla per la morte del figlio 
una donna alla finestra brandisce una fiaccola
una donna corre come una pazza verso il cavallo

 

Image

 

postato da: chiccama alle ore 02:37 | link | commenti (4)
categorie: arte, emozioni, pittori, mativitĂ 

Chi sono

Utente: chiccama
paciugo esistenziale

Commenti recenti

PV64 in libertĂ  di stampa!!
GinoDiCostanzo in volti vestiti di sol...
utente anonimo in libertĂ  di stampa!!
Borbonico in libertĂ  di stampa!!
E poi Ritorni
Ad invertir stagioni
Io sono pronta
Mara
(aquiloni senza vento)

le fotografie pubblicate sono
scattate da me




Categorie

acqua
affetti
afghanistan
al kerak
alba
alfredo sosabravo
ali farka toure
almerighi
altan
amarginazione
america
american indian
aquiloni
architettura
arte
articoli
astrazioni
attualitĂ 
auguri
bacio
bambini
barcelona
barry adamson
belusconi
berkeley
berthe morisot
birmania
blog
blogger
blues
blues rock
borbonico
bossanova
bretagna
buon natale
california
campi concentramento
canzoni
cappelli
caramel
caravaggio
carezze
castelli
chaim soutine
chopin
ciliege
cina
cittĂ 
colomba
colori
commenti
considerazioni
costume
creativitĂ 
cultura
cuore
cusco
de gregori
der blaue reiter
deserto
destra
diritti umani
disegni
divertimento
dolore
donne
donne blogger
dorothea lange
eduardo paolozzi
edward hopper
egitto
emily dickinson
emozioni
enrico gregorinoir
facce
fascisti
ferdinand loyen du puigaudeau
ferrara
figlia
film
fiori
foto
foto manipolate
fotografia
frattali
g8
gary moore
gaudì
genova
gioco
gioconda belli
gioielli
giordania
giornali
giornata
governo
granelli
guernica
guerra
gustav klimt
hans hoffmann
haredim
henri rousseau
hisako hibi
hopper solitudine
html
ibrid@menti
ibrid@poesia
ibrid@prosa
illuminati
immaginazione
immagini
imogen cunningham
inaspettato
infanzia
inutile
io
irak
ironia
isola
israele
ivan della mea
ivano fossati
jack kerouac
jacob isaacksz van ruisdael
jani joplin
jazz
jean michel basquiat
jimi hendrix
john lee hooker
john singer sargent
judy mandolf
kabul
kandinsky
kennedy
kennedyracconto
kitagawa utamaro
kornati
laszlo moholy-nagy
layout
legge
leonard cohen
letteratura americana
lettere
libano
libri
lois greenfield
luis athouguia
machu picchu
machu pichu
mafia
mali
malinconia
manierismo
manifesti
manipolare
manipolazione
manoscritti
mara
marc chagall
marco cinque
marco saya
mare
marie laurencin
marine
marisa sannia
martin chambi
mativitĂ 
mediaset
memorie
migrante
mirò
missisipi
modernismo spagnolo
mondo
munir bashir
munir beschir
murter
museo
musica
musica araba
nadar tournachon
nadine labaki
naif
nativita
nativitĂ 
nativitĂ giotto
neon
neruda
neve
nick cave
nizar qabbani
nonna
norman mailer
normandia
nostalgia
note su
notizie
obama
odilon redon
operai
oud
paciughi
padre
paesaggi
palestina
paolo pietrangeli
parigi
parma
parmigianino
parole
passeig de grĂ cia
passione
paul cézanne
pausa
pena di morte
pensare
pensieri
perle
peru
pestaggio
petizioni
petra
picasaweb
picasso
pier paolo pasolini
piero della francesca
pierre-auguste renoir
pissarro
pittori
pittura
poesia
poesia dorsale
poeta
politica
pop art
posto delle fragole
premio
presentazione
primo maggio
profumo di donna
pubblicitĂ 
pv64
rabbia
racconti
racconto
ragionare
ramallah
raoul dufy
raymond carven
razzismo
reginald marsh
ricodo
ricordi
rimsky-korsakov
ritratti
robert doisneau
robert rauschenberg
rock
rom
romanzo
rose
route 66
ry cooder
sabbia
samba
samrqand
san francisco
sandro curzi
sara palin
sara teasdale
sciocco
scrittura
scuola
segnalazioni
sensazioni
serendipity
sidi bou said
significato
sociale
sole
solitudine
sotrarre
specchio
storied@ibrido
studio
surf
suzanne plunket
tahar ben jelloun
tangeri
tango
tele
tempo
tibet
timbuktu
tom waits
tramonti
tunisia
uccellacci e uccellini
umanitĂ 
umorismo
urubamba
us
vergogna
versi al femminile
viaggi
video
vignette
violenza
vita
voto
wadi rum
web20
webcam
youtube


ibrid@menti



tocchiamoli.com

NO CENSURA!

Free Burma!

La foresta di
TOCCHIAMOLI

una foglia al giorno
cliccaci sopra
tutti i giorni
perchè?
clicca QUI e saprai

ironia a piene
mani!! klikkate!!
da: mircomirco



e da: PV64


e da: Darix


www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di chiccama. Crea il tuo badge qui.



Feed XML offerto da BlogItalia.it
FOTO FUORI DALLE FOTO
istruzioni


Contatore

visitato *loading* volte
Directory of Art Blogs

Add to Technorati Favorites


|Desclaimer|

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicitĂ  .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001






Wikio - Top dei blog




BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Creative Commons License
briciole notturne by chiccama is licensed under a Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License.