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Gustav Klimt i suoi paesaggi sono sensuali ed inebrianti come i ritratti femminili per i quale lui è molto conosciuto essi sono ancora poco conosciuti fuori dall' Austria, rappresentano panorami colorati, poetici, e dimostrano che Klimt è un paesaggista insolito e di grande potenza ha dipinto frutteti, boschi, giardini della sua casa e anche , e montagne, non è facile vedere i dipinti di questi paesaggi e se li osserviamo bene riflettono il modo come Klimt combinò insieme le influenze derivate dall' arte giapponese, le tradizioni dei panorami austriaci, le opere di Van Gogh e Cézanne, riuscendo a creare qualche cosa di completamente nuovo e radicale. a volte se si osserva bene c'è una pesantezza palpabile nei suoi paesaggi, quasi una oscurità "umorale" che forse deriva dalla sua predilezione per l'abusare del verde i suoi paesaggi sono densi, pieni, anche nel dosaggio del colore sulla tela
essi sono carichi dell'abbondanaza dei doni della natura, fiori foglie e alberi e se il cielo esiste si intravede appena dietro il fogliame chicca
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stasera avrei voglia di un bacio sulla bocca, di un bacio travolgente che mi facesse dimenticare la solitudine del cuore e mi riportasse un amore Ivano Fossati è uno dei poeti in musica che io amo molto. a volte non è semplice ascoltarlo e non si può fare sempre, perchè devi seguirlo dove vuole portarti chicca
Il bacio sulla bocca (Ivano Fossati)
Bella,
che ci importa del mondo verremo perdonati te lo dico io da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro. Ti sembra tutto visto tutto già fatto tutto quell'avvenire già avvenuto scritto, corretto e interpretato da altri meglio che da te. Bella, non ho mica vent'anni ne ho molti di meno e questo vuol dire (capirai) responsabilità perciò… Volami addosso se questo è un valzer volami addosso qualunque cosa sia abbraccia la mia giacca sotto il glicine e fammi correre inciampa piuttosto che tacere e domanda piuttosto che aspettare. Stancami e parlami abbracciami guarda dietro le mie spalle poi racconta e spiegami tutto questo tempo nuovo che arriva con te. Mi vedi pulito pettinato ho proprio l'aria di un campo rifiorito e tu sei il genio scaltro della bellezza che il tempo non sfiora ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi sul ciglio del prato di cicale con l'orchestra che suona fili d'erba e fisarmoniche (ti dico). Bella, che ci importa del mondo. Stancami e parlami abbracciami fruga dentro le mie tasche poi perdonami sorridi guarda questo tempo che arriva con te guarda quanto tempo arriva con te. |
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PIERO DELLA FRANCESCA
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PIERO studiò matematica fin da piccolo e nei suoi quadri si nota la sua straordinaria capacità di "coniugare" la matematica e la pittura.
sintesi di naturalezza e rigore, "impaginata" con la precisione di un teorema, la tavola è divisa in due parti , occupate l'una da uno spazio aperto. l'altra da una loggia secondo una schema molto caro a Piero. mi scuso per gli errori di ortografia, ma scrivo di corsa e poi è sempre colpa della tastiera!!! chicca P.S. come sempre quando parlo di "arte" .....Mi corre l'obbligo di dire prima di tutto che non mi ritengo un critico d'arte, nè tantomeno un "conoscitore" profondo di questa splendida attività degli uomini. Ho soltanto sviluppato nel tempo, vuoi per ragioni di "bottega", vuoi per puro piacere personale, un amore grandissimo in particolare per la pittura e l'architettura. Ma poichè il mio approccio è stato per la maggior parte "amoroso", non posseggo quella severità e estraneità di giudizio che appartiene agli studiosi seri. Molto spesso mi muovo "a pelle", scoprendo o riscoprendo conoscenze o "nozioni" apprese sui libri".
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Janis Joplin è ancora a San Francisco, la sua voce si sente vicino al Parco del Golden Gate o nelle cantine della Down Town , è passato molto tempo, ma la sua voce è ancora "rugosa" gratta la gola e la senti esplodere nelle orecchie
quando nel '70 se n'è andata per un buco , forse l'ultimo, fu come se la "roba" si fosse presa la sua vendetta, non voleva essere lasciata, quando si sparse la notizia, io ero decisamente giovane, ma avevo già nel cuore una sua canzone, non delle piu' famose, non delle piu' belle, non delle piu' drammatiche, ma una canzone che ho sempre con me anche ora , sempre, struggente melanconica e nello stesso tempo fresca come può esserla una rosa:
The Rose
una vita complicata la sua, una infanzia non facile in Texas e poi l'arrivo in California , il cantare per i caffè, qualcuno che la nota e il suo primo ingaggio il suo primo disco, ma anche le dipendenze, non si è fatta mancare nulla, forse perchè tutto le mancava
la sua voce roca, struggente assolutamente non pulita, si sentiva l'effetto del fumo e dell'alcool, ma che raccontava con il cuore in pezzi una solitudine dell'anima come poche volte ho sentito, capace anche di una tenerezza struggente
Cry Baby
erano gli anni in cui San Francisco e la California in genere, erano un insieme di suoni, di alcool di droga e di disperazione e di gradi solitudini , quindici giorni prima di lei se ne era andato anche Jimi Hendrix
Janis Joplin & Jimi Hendrix - Summertime (live)
mi piace ricordarla con una foto che ha mia figlia su un poster , è un viso splendido, sta cantando!!




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