venerdì, 31 agosto 2007


NON VOGLIO DIMENTICARE!


NON VOGLIO DIMENTICARE!

trasparenze pieghettate
fragili, sottili, fluttuanti,
di voci urlanti
racchiuse in scatole ermetiche,
private della luce
da sbarre d'acciaio
ovattate, lontane, dimenticate,
gridano, rispondono risonanze lontane,
sovrastate dal rullo di tamburi metallici
ritmati nel liquido denso,
appiccicoso dell'oro nero,
si avvicinano frenetici,
azzerando beffardi
l'eco doloroso di una umanità
travolta, disprezzata, annullata.



morte, conosci strade nascoste
fenditure inaccessibili
ti insinui in spazi angusti
arrivi nei giorni di sole
appari tra le gocce di pioggia
fantasma grondante lacrime di sangue.



accarezzi la giovinezza di un sorriso
per carpirgli il calore della vita.



vaghi indecisa, aleggi come soffio di vento
su visi primaverili
su capelli splendenti
su occhi vuoti ormai spenti.



avvolta in un bianco drappo di lino immacolato
ti aggiri tra macabre rovine
come luce accecante
come nulla ricolmo
di atavici odi.



I tuoi passi
leggeri, furtivi, consolatori,
a volte attesi con desiderio
ora sono violenti, pesanti, dirompenti
si avvertono da lontano
dalle colline verdi
che stentano a fiorire,
portano scompiglio al canto
degli uccelli appollaiati sugli alberi di melo
che fuggono sorpresi, stupiti,
non più ti riconoscono.


sei diventata altro
dalla fine giusta o dolorosa, serena o rabbiosa
sei castigo, sei oltraggio, sei vendetta
sei morte, soltanto morte.

bagdad 2007
chicca

postato da: chiccama alle ore 17:24 | link | commenti (8)
categorie: poesia, dolore, rabbia, attualitĂ 

mercoledì, 29 agosto 2007


I colori di Samarqand


I colori di Samarqand

ho incontrato gli azzurri, i turchesi, i blu piu' impossibili al mondo in un pomeriggio di settembre alle porte di Samarqand, gli occhi brucianti per il lungo viaggio su un "camion" scoperto che raccoglieva tutta la polvere possibile, e le lacrime da granelli di sabbia si sono tramutate in lacrime di allegria, di gioia.
i miei diciassette anni, il piacere vero e senza fronzoli della conoscenza hanno inondato gli occhi, il cuore e la mente.
erano gli azzurri dei principi, i blu della notte i verdi delle praterie infinite, la fantasia e la realtà si confondevano, si sovrapponevano e non sapevo piu' se quello che vedevo era reale o frutto della mia immaginazione.
quel viaggio era il dono di un padre, grande viaggiatore della mente e del reale, che ci ha educato attraverso viaggi, regali all'apparenza futili, persone ed incontri che ha voluto per noi figli e di cui ora anche dopo tanti anni gli sono grata , mi ha regalato la gioia del vivere e del conoscere.
ai diciotto anni di mia figlia ho rifatto con lei quel viaggio , un viaggio della memoria, ma anche degli affetti e dei desideri, le foto sono di questo ultimo viaggio, alcune mie, alcune di mia figlia.
i rivestimenti smaltati policromi dei "Monumenti" sono ancora affascinanti, non hanno perso nulla della loro magia, anzi se si osservanmo al tramonto o all'alba mutano di intensità e di luminosità, e su di essi vaga l'ombra di Tamerlano, ancora assai presente e non solo nella storia, ma anche nel ricordo di un magnifico passato.
i profumi delle spezie, mescolati ai profumi dei fiori e alle essenze che molte donne producomo in casa sono un fiume che dilaga quando si alza la brezza leggera sul far della sera, si beve il tè servito in enormi samovar ramati, seduti sulle lunghe panche di legno lungo la strada e vicino alle case, una dimensione dove il tempo sembra avere il ritmo delle nostre sensazioni e dove oggi è anche domani.

postato da: chiccama alle ore 18:10 | link | commenti (6)
categorie:


i clori di Samarkand


chicca

postato da: chiccama alle ore 18:08 | link | commenti (3)
categorie: viaggi


io ..be sìì


 

postato da: chiccama alle ore 17:54 | link | commenti (4)
categorie: foto, io


una foto che mi ha portato fortuna


una foto che mi ha portato fortuna

postato da: chiccama alle ore 17:52 | link | commenti (3)
categorie:


lama di vetro, incanto di cristallo


 (like a blues)

 

lama di vetro, incanto di cristallo

 Un suono di chitarra intrecciato
al  canto sgangherato  di ubriachi
odor di fiori di campo al crepuscolo

 

 era giorno ancora,
e la fantasia correva con la sera,
come la sera se ne va
col sole che nascerà domani.

 

 lama di vetro, incanto di cristallo

 

 maglia bagnata è il tocco della tua mano,
tienimi a mente come sapore di sale
in un unico abbraccio riavvolgimi

 

 note sincopate al limite del silenzio
note ritmate in un jazz sound - abbandonato -
imbrigliato nelle strade di San Francisco

 

 lama di vetro, incanto di cristallo

 

 -Non vedo piu' il cielo nel tuo sorriso -
- l'ho perso ieri fra le gocce di pioggia
battente, fredda che respira salmastro -

 

 in un unico abbraccio riavvolgimi
le mani strette sui fianchi umidi.

 

 lama di vetro, incanto di cristallo

 chicca

postato da: chiccama alle ore 09:04 | link | commenti (5)
categorie:

Chi sono

Utente: chiccama
paciugo esistenziale

Commenti recenti

MauroPiadi in uscirò dai miei sog...
GinoDiCostanzo in uscirò dai miei sog...
almerighi in volti vestiti di sol...
tamango in uscirò dai miei sog...
MauroPiadi in uscirò dai miei sog...
PV64 in uscirò dai miei sog...
confessiogoliae in uscirò dai miei sog...
E poi Ritorni
Ad invertir stagioni
Io sono pronta
Mara
(aquiloni senza vento)

le fotografie pubblicate sono
scattate da me




Categorie

acqua
affetti
afghanistan
alba
alfredo sosabravo
ali farka toure
almerighi
altan
al kerak
amarginazione
america
american indian
aquiloni
architettura
arte
articoli
astrazioni
attualitĂ 
auguri
bacio
bambini
barcelona
barry adamson
belusconi
berkeley
berthe morisot
birmania
blog
blogger
blues
blues rock
borbonico
bossanova
bretagna
buon natale
california
campi concentramento
canzoni
cappelli
caramel
caravaggio
carezze
castelli
chaim soutine
chopin
ciliege
cina
cittĂ 
colomba
colori
commenti
considerazioni
costume
creativitĂ 
cultura
cuore
cusco
der blaue reiter
deserto
destra
de gregori
diritti umani
disegni
divertimento
dolore
donne
donne blogger
dorothea lange
eduardo paolozzi
edward hopper
egitto
emily dickinson
emozioni
enrico gregorinoir
facce
fascisti
ferdinand loyen du puigaudeau
ferrara
figlia
film
fiori
foto
fotografia
foto manipolate
frattali
g8
gary moore
gaudì
genova
gioco
gioconda belli
gioielli
giordania
giornali
giornata
governo
granelli
guernica
guerra
gustav klimt
hans hoffmann
haredim
henri rousseau
hisako hibi
hopper solitudine
html
ibrid@menti
ibrid@poesia
ibrid@prosa
illuminati
immaginazione
immagini
imogen cunningham
inaspettato
infanzia
inutile
io
irak
ironia
isola
israele
ivano fossati
ivan della mea
jack kerouac
jacob isaacksz van ruisdael
jani joplin
jazz
jean michel basquiat
jimi hendrix
john lee hooker
john singer sargent
judy mandolf
kabul
kandinsky
kennedy
kennedyracconto
kitagawa utamaro
kornati
laszlo moholy-nagy
layout
legge
leonard cohen
letteratura americana
lettere
libano
libri
lois greenfield
luis athouguia
machu picchu
machu pichu
mafia
mali
malinconia
manierismo
manifesti
manipolare
manipolazione
manoscritti
mara
marco cinque
marco saya
marc chagall
mare
marie laurencin
marine
marisa sannia
martin chambi
mativitĂ 
mediaset
memorie
migrante
mirò
missisipi
modernismo spagnolo
mondo
munir bashir
munir beschir
murter
museo
musica
musica araba
nadar tournachon
nadine labaki
naif
nativita
nativitĂ 
nativitĂ giotto
neon
neruda
neve
nick cave
nizar qabbani
nonna
normandia
norman mailer
nostalgia
note su
notizie
obama
odilon redon
operai
oud
paciughi
padre
paesaggi
palestina
paolo pietrangeli
parigi
parma
parmigianino
parole
passeig de grĂ cia
passione
paul cézanne
pausa
pena di morte
pensare
pensieri
perle
peru
pestaggio
petizioni
petra
picasaweb
picasso
piero della francesca
pierre-auguste renoir
pier paolo pasolini
pissarro
pittori
pittura
poesia
poesia dorsale
poeta
politica
pop art
posto delle fragole
premio
presentazione
primo maggio
profumo di donna
pubblicitĂ 
pv64
rabbia
racconti
racconto
ragionare
ramallah
raoul dufy
raymond carven
razzismo
reginald marsh
ricodo
ricordi
rimsky-korsakov
ritratti
robert doisneau
robert rauschenberg
rock
romanzo
rom
rose
route 66
ry cooder
sabbia
samba
samrqand
sandro curzi
san francisco
sara palin
sara teasdale
sciocco
scrittura
scuola
segnalazioni
sensazioni
serendipity
sidi bou said
significato
sociale
sole
solitudine
sotrarre
specchio
storied@ibrido
studio
surf
suzanne plunket
tahar ben jelloun
tangeri
tango
tele
tempo
tibet
timbuktu
tom waits
tramonti
tunisia
uccellacci e uccellini
umanitĂ 
umorismo
urubamba
us
vergogna
versi al femminile
viaggi
video
vignette
violenza
vita
voto
wadi rum
web20
webcam
youtube


ibrid@menti



tocchiamoli.com

NO CENSURA!

Free Burma!

La foresta di
TOCCHIAMOLI

una foglia al giorno
cliccaci sopra
tutti i giorni
perchè?
clicca QUI e saprai

ironia a piene
mani!! klikkate!!
da: mircomirco



e da: PV64


e da: Darix


www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di chiccama. Crea il tuo badge qui.



Feed XML offerto da BlogItalia.it
FOTO FUORI DALLE FOTO
istruzioni


Contatore

visitato *loading* volte
Directory of Art Blogs

Add to Technorati Favorites


|Desclaimer|

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicitĂ  .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001






Wikio - Top dei blog




BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Creative Commons License
briciole notturne by chiccama is licensed under a Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License.