domenica, 11 maggio 2008

saldi di abiti appesi

saldi di abiti appesi

a plasticate stampelle

in mostra alle vetrine



venti dollari una sniffata

e poi via di corsa



arrampica Helena il colle,

solitario esemplare di

umana specie

dentro angoli scaleni

di amari singhiozzi



ridammi vita, oh morte



regalami il tuo sorriso



[e venne il buio]



chicca

P.S. ringrazio davvero di cuore Alfred che ha voluto parlare di questi versi nel suo blog qui: lessness

postato da: chiccama alle ore 01:21 | link | commenti (9)
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venerdì, 09 maggio 2008

giornata di sudio!!

GIORNATA DI STUDIO

PENSARE IN RETE
Blog e ricerca universitaria

UNIVERSITA’ DI VENEZIA – FACOLTA’ DI LETTERE E

FILOSOFIA

UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA 
Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la
Formazione Avanzata di Venezia

PALAZZO MALCANTON-MARCORA’ – Dorsoduro, 3484 /

D VENEZIA
 
SALA CONFERENZE (piano terra)
 
Sabato 17 maggio 2008
ASSIEME AD


ibrid@menti


E




 
postato da: chiccama alle ore 19:38 | link | commenti (9)
categorie: studio, giornata, ibrid@menti

pestaggio mortale a verona

Pestaggio mortale a Verona


il gip conferma i cinque fermi

ho pensato che meglio di articoli di giornale o mie riflessioni in merito fosse meglio usare le parole di un poeta che scrive sul web e sul web ho incontrato

i suoi versi sono una "ballata" , straordinaria di questo episodio di cronaca che ha scosso le meni e i cuori di molti , sono un racconto  di come le notizie vengano "racconate"  dai mezzi di informazione

L'incredibile vergogna del Tg2


(decodificazione linguistica di messaggi subliminali)


di A.A. Astu

A Verona
Un giovane ragazzo è morto
per una stupida sigaretta

Codino passeggiava
Codino,sigaretta in bocca
Codino ha risposto male a cinque bravi ragazzi
che gli chiedevano una sigaretta
allora è scoppiata una rissa
pugni e calci volavano
Codino ha avuto la peggio
Codino è morto.

rissa rissa rissa rissa rissa rissa rissa rissa

non aggressione non aggressione non aggressione
aggressione no
aggressione no

rissa rissa rissa rissa rissa rissa rissa rissa

no fascisti no fascisti

bravi ragazzi bravi ragazzi bravi ragazzi

Codino ha risposto male
Codino è maleducato
Codino codino codino codino codino sei morto coniglio codino codino coniglio

quei poveri bravi ragazzi (non fascisti no no no non fascisti no no no)
adesso in carcere senza mangiare
il fascismo è morto no non fascisti balordi balordi balordi semplicemente balordi
il fascismo non esiste,no i fascisti non esistono
i neri i neri mai aggrediti mai aggrediti
neri
neri
neri
neri
a Verona mai aggrediti

balordi balordi balordi

non fascisti che fascisti che fascisti

assassini bruciano bandiere,assassini assassini bruciano bandiere
non fascisti non esistono fascisti
comunisti comunisti comunisti quelli si bruciano bandiere assassini

Codino è morto,ma fa niente
può capitare
ma bandiere bruciate comunisti assassini
Codino sei morto adesso zitto
adesso hai smesso di fumare.

Codino cosa hai combinato?
Codino per una sigaretta?

balordi non fascisti balordi non fascisti balordi non fascisti balordi

di buona famiglia di buona famiglia di buona famiglia

ma si, ragazzate
ma si
ma si,
ragazzate

di buona famiglia di buona famiglia di buona famiglia

ma si, ragazzate
ma si
ma si,
ragazzate

rissa rissa rissa rissa rissa rissa rissa

non aggressione non aggressione non aggressione quale aggressione quale aggressione

rissa rissa rissa rissa rissa rissa rissa

ragazzate ragazzate ragazzate


*Codino con quella barbetta rovini l'immagine di una città

Codino dentro una bara
Codino ben ti sta!

** A.A. Astu  così chiarisce a proposito di codino

"Per precisione devo scrivere che forse "Codino" non è Nicola, il ragazzo morto, ma è l'altro ragazzo che era con lui....ma comunque non cambia niente...anzi è ancora più confuso il messaggio che vogliono far passare come copertura del vero messaggio subliminale: cioè che quei ragazzi erano bravi ragazzi e che avrebbero reagito alle provocazioni di "Codino". Codino ormai è diventato un simbolo contro le loro "teste rasate"."

grazie infinite a A.A. Astu che mi ha consentito la pubblicazione!!

per chi volesse si può leggere questo articolo di GIUSEPPE D'AVANZO

"pestaggio " davvero illuminante!!


 

postato da: chiccama alle ore 09:20 | link | commenti (40)
categorie: violenza, fascisti, pestaggio
giovedì, 08 maggio 2008

andar per castelli in Giordania: Ajloun, un caso a sè

 

  

 continua il racconto intorno ai Castelli del Deserto in Giordania, cioè i Castelli  degli Omayyadi (Ajloun è un caso a sè)

i post dedicato all'argomento con le note introduttive si trovano qui:

andar per Castelli in Giordania (1)

andar per Castelli in Giordania (2)

andar per Castelli in Giordania (3)

andar per castelli in Giordania (4)

andar per castelli in Giordania (5)

andar per castelli in giordania (6)

 Castello di Ajloun 

 è un caso a sè, ed è anche il castello che io amo di piu' , forse perchè vicino ad Amman e facilmente raggiungibile o forse perchè è rimasto ancora in buone condizioni ed anche molto curato dalla sovrintendenza ai Beni Culturali Giordani, o forse perchè ho un rapporto particolare col guardiano, un simpaticissimo signore di 80 anni che dice che assomiglio alla sua figliola e mi apre anche quando non dovrebbe e quindi per me è come casa

la zona di Ajloun è stata nel 70' territorio di battaglia, c'erano campi di feddayn palestinesi che si rifigiarono in quella zona durante il settembre nero, quando re Hussein ordinò l'eliminazione di quanti piu' palestinesi fosse possbile, si combatteva quindi nella zona di Jarash e di Ajloun, fin quando anche i campi in questa zona furono spazzati via...

attraverso una bella foresta di pini e oliveti, si arriva alla città di Ajloun, qui si trova il castello di Ajloun o di Qalaat Errabadh (in arabo) da cui si gode una vista splendida verso ovest nella valle del Giordano. Assomiglia ad un fortezza dei crociati, ma è stato costruito da Musulmani nel 1184-85 come un forte militare per proteggere la regione dalle forze d'invasione dei crociati. È stato costruito su ordine del governatore locale, Ezz Eddin Osama bin Munqethe, un nipote di Ayyubid Salahuddin Al-Ayyoubi (Saladino), come una risposta diretta al nuovo castello "latino" di Belvoir (EL-Hawa di Kawkab) dal lato opposto della valle di Tiberiade e come base per sviluppare e controllare le miniere del ferro di Ajloun.

Questo esempio superbo di architettura araba ed islamica è come un rettangolo con quattro torrette quadrate e un'entrata dal lato sud che domina una buona parte della valle e dei passaggi a nord della Giordania. Dalla sua posizione in vetta alla collina, il castello di Ajloun ha protetto gli itinerari di comunicazione fra la Giordania e la Siria del sud e
facev aparte della catena di forti che hanno illuminato con falò la notte per passare segnali dal Euphrate fino al Cairo. Due anni dopo che era stato completato, ha assolto ottimamente alla sua funzione poichè Saladino ha sconfitto i crociati nella famosa battaglia di Hattin nel 1189, che ha contrassegnato l'inizio della conclusione della loro occupazione della terra santa.

Nel 1214-15 il castello di Ajloun è stato ingrandito da Aybak bin Abdullah, "segretario" del Cliffo Al-Muazham ; nel 1260 è caduto in mano ai Mongoli, ma successivamente è stato ricostruito dagli Egiziani, ed è stato destinato ad essere usato come centro amministrativo delle autorità di Damasco.

Alcune delle pietre con cui il castello è stato costruito hanno delle croci incise, dando adito alla credenza che deriva dal racconto di uno storico arabo del tredicesimo secolo che dice che : “una volta era stato eretto un monastero, abitato da un monaco chiamato Ajloun; quando il monastero è caduto in rovina, il castello ne ha preso il posto ed ha assunto il nome del monaco".

Nel 1988 proprio nei dintorni del castello è stata istituita la Riserva di Ajloun, un'area protetta che si estende per 13 chilometri quadrati e custodisce meraviglie naturali e splendide specie animali.
I boschi fitti di querce sempreverdi, intervallati da pistacchi, carrubi e fragole selvatiche, sono il patrimonio ereditato della rigogliosa macchia mediterranea che un tempo ricopriva la Giordania, in seguito gravemente compromessa da diboscamento e desertificazione.
All'interno della riserva vi sono due percorsi naturali, e la sistemazione è prevista in abitazioni stile chalet. La riserva è gestita dalla Royal Society for the Conservation of Nature (RSCN). 
 

chicca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: chiccama alle ore 16:30 | link | commenti (4)
categorie: cultura, arte, giordania, castelli

pari opportunità, di fare un calendario nude?

davvero un governo di "ALTO" profilo

quello di Berlusconi!!

Mara Carfagna

ministro alle pari opportunità...

mi vien da chiedermi

 pari opportunità di fare un calendario nude, per le donne italiane?

ma se devo essere sincera mi inquieta maggiormente un

LA RUSSA alla DIFESA!!!

farà anche lui il saluto romano al giuramento del nuovo governo?

e

Il nuovo Ministro della Giustizia:  

 

ANGELINO ALFANO


non ha fatto cose gravi, solo un bacio dato per sbaglio a un boss mafioso di Palma di Montechiaro, il boss Croce Napoli, da lui incontrato alle nozze della figlia poco prima che morisse. «Non sapevo chi fosse e alle nozze era stato invitato invitato dallo sposo», si è difeso,  anche se il  video del bacio fu acquisito dalla Procura. .......


possimo dire che siamo messi bene!!

chicca
postato da: chiccama alle ore 09:33 | link | commenti (12)
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mercoledì, 07 maggio 2008

andar per castelli in Giordania (sesta parte)

 

  

 continua il racconto intorno ai Castelli del Deserto in Giordania, cioè i Castelli  degli Omayyadi

i post dedicato all'argomento con le note introduttive si trovano qui:

andar per Castelli in Giordania (1)

andar per Castelli in Giordania (2)

andar per Castelli in Giordania (3)

andar per castelli in Giordania (4)

andar per castelli in Giordania (5)

 Castello di Al - Tuba 

 non è particolarmente bello, e neppure molto frequentato, facile da raggiungere è molto difficile trovarlo sui libri delle guide....

nel Wadi Ghadaf appena a 100 chilometri a sud-est di Amman, rimangono i resti del Castello Al-Tuba , la cui costruzione è possibile datarla nell'ottavo secolo sotto Al-Walid II di U, ma non è mai stato completato
Misura circa 140 x 72 metri e consiste in due strutture dello stesso formato
un cancello collega queste due costruzioni attraverso un passaggio, i loro pavimenti sono identici
Ciascuno fiancheggiato da due piccole , stanze quadrate che sporgono, le entrate principali sono situate al centro della facciata a nord di ogni recinzione
un totale di quattordici torrette semicircolari a intervalli uguali sostiene l'esterno della pietra della struttura, compreso quattro agli angoli esterni e due agli angoli uniti delle costruzioni
aull'entrare, un lungo corridoio si apre circondato da stanze
come decorazione, (disegno e materiale), Al-Tuba rievoca quella di Al-Mshatta , è accertato che sono stati costruiti allo stesso periodo
entrambi i palazzi si caratterizzano per i mattoni esterni ed interni
il palazzo è lasciato a se stesso, e per ora non ci sono possibilità che venga fatta alcuna opera di bonifica, ed è un peccato, perchè potrebbe portare turismo in una zona che ne ha veramente bisogno... 

P.S i castelli degli Omayyadi, sarebbero finiti, ne manca uno che tuttavia è molto malmesso e io ne ho foto non con la digitale, se riesco ne faccio altre quando ritorno in Giordania e le aggiungo
aprirò ora un post su Castelli dei Crociati sempre in Giordania
ma prima vi parlerò del Castello di Ajloun che è un caso a sè!!
 

chicca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: chiccama alle ore 10:06 | link | commenti (14)
categorie: architettura, arte, giordania, castelli
lunedì, 05 maggio 2008

SPAZI dove respiro (wadi rum)

spazi e persone che qui abitano,

sono gli spazi dove respiro e mi sento a casa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: chiccama alle ore 16:54 | link | commenti (36)
categorie: vita, emozioni, deserto, wadi rum
domenica, 04 maggio 2008

i fiori di Pierre-Auguste Renoir

devo confessare prima di tutto che il mio amore per gli impressionisti, non è grandissimo, be salvo pochi e di questi soltanto alcune opere, ma amndo in maniera totale i fiori (in particolare quelli dei fiamminghi), amo molto i fiori di Pierre-Auguste Renoir, anche se sono recisi ( per lui faccio una eccezione)

i colori e le sfumature taggiungono una qualità rara e sono una letizia per gli occhi

già perchè parlare dei  fiori di Renoir o non delle donne o dei  nudi o dei  paesaggi.? perchè i fiori sono i quadri meno conosciuti di Renoir e non per questo meno straordinari,  io li amo molto, sono vitali, passionali,  fragranti, sono sensuali, da regalare ad un amore, ad un amante, sono colmi di gioia di allegria, di voglia di vivere

i loro rossi, così particolari che si intrecciano spesso con altri  rossi  fino a perdersi nell'arancio e nel giallom come in una esplosione di colore, sono segno di forza di calore di vita

 godetevi i colori i profumi e le sensazioni, guardate ascoltando musica, magari qualcosa di Mozart...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

chi volesse notizie su

Pierre-Auguste Renoir (Limoges, 25 febbraio 1841 – Cagnes-sur-Mer  3 dicembre1919) è stato un pittore francese, tra i massimi esponenti dell'Impressionismo può rivolgersi a Wikipedia

chicca

postato da: chiccama alle ore 12:39 | link | commenti (14)
categorie: fiori, arte, tele, pittori, pierre-auguste renoir
venerdì, 02 maggio 2008

ESSERE MIGRANTI

Su IBRID@MENTI  si puè leggere ESSERE MIGRANTI

(basta cliccarci) , un mio pezzo che mi fa molto piacere

vedere in quello spazio 

 per i tempi che corrono, forse

serve davvero avere un briciolo di spirito migrante per

ricominciare anche a sognare!!

chicca

 

PROVATE AD ANDARE QUI:

http://www.netdisaster.com/go.php?mode=dino&sound=on&url=http://briciolenotturne.splinder.com

ORSA CI HA FATTO UN REGALO!!!

AHAHAHAHA

postato da: chiccama alle ore 17:24 | link | commenti (19)
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giovedì, 01 maggio 2008

buon primo maggio

BUON PRIMO MAGGIO!!

per farvi questi auguri faccio mio il post di MARA , una carissima amica che troviamo spesso anche in questo spazio, le sue parole diventano anche le mie, le sue speranze sono anche le mie!!!

il post lo trovatequi

leggetelo ne vale la pena!!

ne stralcio le ultime parole, sono di grande apertura e di grande affetto per il mondo!!

Fare politica significa pensare all'Uomo , alla sua vita, al suo futuro, alle prossime generazioni.

Pensare un modello di sviluppo che sia "sostenibile" , tenendo conto di diverse realtà, diversità, aspettative, culture, tradizioni.

Significa pensare al come, al quando, al perchè, ai rischi, ai tempi necessari, alle battute d'arresto,agli ostacoli inevitabili, alla necessità di analizzare e ridefinire.

Con spirito critico, intelligenza, apertura.

Senza particolarismi e combattendo gli egoismi.

Educando a pensare.

Se questo significa essere di sinistra allora sono di sinistra

Se significa essere cristiana allora sono cristiana

Se significa essere budista allora sono buddista

Se significa essere idealista allora sono idealista

Se significa credere alle favole allora ringrazio chi ha voglia di scriverle

Questo significa per me Augurare un Buon Primo Maggio

grazie Mara

clikkate qui:

Piero Pelù, dedica a Berlinguer (concerto del 1 maggio 2008) Il cantante toscano al concerto del 1° maggio ricorda il segretario comunista e parla alle precarie: "Compagne, sposatevi un miliardario

chicca

postato da: chiccama alle ore 09:57 | link | commenti (13)
categorie: primo maggio

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