volti vestiti di sole
a calzare cappelli amaranto
di fate di raso agghindate,
respirano lievi profumi
di fiori dipinti su vetri
cobalto consunto da piogge
tornate dal tempo passato.
velluto e filo dorato
a ornamento del corpo
graffiato da rossi dolori
fragile e incauto pensiero
di destarmi dal sogno
inciso nell'ombra suadente
di te desiderio inevaso.
frutto maturo e aspro del tempo
rosso scarlatto dei vicoli segreti
dove germoglia il seme dei pensieri
mutanti in bianchi opachi senza neve
indossi la veste regale di
Morfeo, agrimensore di deserti,
di terre bruciate dai desideri
sorridi a grappoli d'oro
di abiti ricamati con ciprie di seta
mi accarezzi le ciglia socchiuse
e allenti il respiro affannoso
(fantasmi del giorno spalancano
porte di velo leggero
al fluire inesauribile del buio)
o per meglio dire mi riesce piu' semplice scrivere immagini che
scrivere parole

chicca
filari d'uva bianca
albero di sambuco
odore di fieno tagliato
braccia profumate di vaniglia
lenzuola di lino grezzo
a raschiare la pelle bianca
e tu che mi guardi
e mi vedi donna
con labbra rosse
e di me racconti la giovinezza
mescolata ai tuoi sogni di bambina
al profumo di lavanda
e alle spighe di grano
frullano , azzurre ali d'uccelli
i tuoi pensieri
si annodano e si dipanano
in fili colorati dalla memoria
Desidero averti
fra le mani,
................notte,
vivere il buio con la tenerezza
dell'attesa
.............per la luce del mattino,
giocare con le ombre
....................mute e filiformi
del mio corpo impresso
sulle bianche pareti,
di una stanza
..................sempre più angusta.
Chiusa in pochi metri quadrati
vorrei espandermi nel silenzio,
........................allungarmi verso il soffitto,
......................................diventare intonaco,
..................................................entrare in quella zona
del nulla, dove il confine
tra il grigio e il nero
..........................non esiste.
Ho voglia di spazi aperti,
di spiagge,
.............di sabbie bianche,
di gabbiani che spariscono
......................bagliori accecanti
sul limitare dell'infinito.
Ho voglia di te,
.................amore mio,
per dividere la mia solitudine
.........................con la tua,
per barattare la mia tenerezza
......................con le tue carezze
per rubare i gesti di un quotidiano
...............che ho dimenticato.
L'alba spegne il buio
con il soffio
........della sua presenza,
con l'irruenza dei suoi colori,
il tempo dei sogni è finito
.................tornerà con la prossima notte.
****P.S. non so esattamente cosa sia...ma oggi va così...